02 Dicembre 2009
A nulla è servito il “forzato bavaglio” imposto dal presidente del Consiglio Comunale Peragina al gruppo del PD e a tutta la minoranza durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale per evitare che venisse evidenziato lo stato di crisi profonda nel quale versa l’attuale amministrazione Divella (sono state volutamente negate l’ora dei preliminari, interpellanze e interrogazioni).
La conferma di un governo inesistente è stata data dal sindaco stesso che ieri mattina ha prontamente revocato le due assessori Ricciardelli e Dibattista.
L’atto è grave poiché è subordinato a logiche di spartizioni di potere che dall’indomani delle elezioni amministrative bloccano il governo cittadino in una situazione di stallo.
Il PD invita il sindaco Divella a chiudere definitivamente l’attuale verifica che ormai va avanti da sei mesi con un gesto di grande responsabilità nei confronti dei nostri concittadini, oramai sempre più consapevoli che la gestione “commissariale” non è mai terminata.
Gravina, 02 Dicembre 2009.

Alesio Valente.
Segretario del Partito Democratico
circolo territoriale di Gravina in Puglia.
01 Dicembre 2009
Il Partito Democratico di Gravina esprime grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità, nella seduta del Consiglio Comunale del 30 Novembre scorso, dell’alienazione da parte del Comune di Gravina alla Provincia di Bari di un’area di circa 9000 metri quadrati, facente parte della zona PIP.
Tale atto consentirà la costruzione del nuovo Istituto Professionale (IPSIA).
Si tratta di una struttura scolastica tanto attesa dai giovani e dalle imprese del territorio, che si inserisce in un percorso politico-amministrativo che ha visto come attori fondamentali l’ex assessore provinciale del PD Sante Giordano e la scorsa amministrazione comunale guidata da Rino Vendola. È un importante traguardo raggiunto in larghissima parte grazie all’impegno delle precedenti Amministrazioni Comunale e Provinciale, che hanno sempre lavorato per promuovere lo sviluppo economico e sociale della nostra Città.

Alesio Valente.
Segretario del Partito Democratico
circolo territoriale di Gravina in Puglia.
30 Novembre 2009
I Giovani Democratici di Gravina, riguardo la sentenza della Corte Europea di Strasburgo che impone la rimozione del Crocifisso dalle aule scolastiche, si riconoscono nelle parole di Pierluigi Bersani, segretario del Partito Democratico:
“Un'antica tradizione come il Crocifisso
non può essere offensiva per nessuno”.
Pertanto ritengono che la migliore difesa del Crocifisso consista concretamente nella promozione e nella salvaguardia dei diritti di tutti i “crocifissi della storia”, cioè dei poveri, dei disoccupati, dei migranti, di tutti quelli che sono fatti oggetto di discriminazione ed emarginazione.
A nulla servono le strumentalizzazioni politiche, dal momento che un simbolo cristiano come il Crocifisso non ha un colore politico, ma appartiene alla storia di tutti noi.La Croce non sia per noi semplicemente un ornamento o un simbolo identitario, che ci contrappone agli altri, ma sia, nelle nostre vite, uno strumento di unità e di liberazione.

I Giovani Democratici di Gravina in Puglia.




