09 Dicembre 2009

Ai Democratici di Puglia,
mi rivolgo a voi, che con sforzo e passione avete contribuito alla costruzione del Pd, il più grande e ambizioso progetto della politica italiana, il partito dei tanti e non dei pochi.
Mi rivolgo a voi senza mediazioni perché sento e raccolgo una inquietudine profonda che ci attraversa tutti, iscritti, militanti, simpatizzanti, elettori, giovani e credo sia giunto il momento di parlarci, in modo chiaro e leale, come sappiamo, mettendoci la faccia in un tempo in cui la politica spesso si rifugia in alchimie astruse.
La faccia è bene prezioso, nutre e rende leggibile e vera la politica.
Il centrosinistra pugliese viene da cinque anni di buon governo. Anni importanti, in cui abbiamo saputo promuovere e dare del “tu” al cambiamento sapendo innovare e sperimentare ciò che in altre regioni del Sud non è accaduto.
Luoghi comuni e stereotipi consolidati fanno del Sud, nell’immaginario di tanta parte del paese, un luogo dedito allo spreco , alla clientela, all’assistenzialismo, dove rifiuti per strada e criminalità sono il tratto distintivo di una parte dell’Italia che viene vissuta come qualcosa di cui disfarsi poiché zavorra per lo sviluppo e la modernizzazione dell’intero paese.
Di tutto questo la Puglia ha saputo narrare un’altra storia.
Alzare lo sguardo e la schiena producendo in tantissimi settori un Mezzogiorno fatto di orgoglio civico e sviluppo, provando a vincere la sfida con la modernità senza tradire l’affetto per la propria terra, sapendo di giocare una partita che, se vinta, non vale solo per se ma è uno spiraglio, un fiato di speranza, per l’intero Mezzogiorno e per l’Italia.
Una Italia che sa che proprio qui, dove la Puglia bagna le sue coste, in un mare antico, si gioca una delle scommesse più importanti per il futuro dell’intera Europa; quel Mediterraneo, porta aperta su tre continenti, crocevia di pace, crogiuolo di nuovi legami di civiltà, produzione di nuovi scambi e nuove opportunità di sviluppo.
Tante le scommesse vinte: la costruzione di una protezione civile capace di spegnere fuochi cattivi , preludio di nuova cementificazione e devastazione del territorio, capace di non farci andare in ansia se piove troppo, perché l’incuria di anni mette a rischio pezzi di Puglia diventando matrigna, o di imprecare se non piove affatto, dove gli invasi che si svuotano ci ricordano quanto l’acqua sia un bene prezioso.
Una Puglia capace di raccogliere la sfida delle energie rinnovabili come paradigma di un nuovo modello di sviluppo, dove la qualità dell’ambiente prova a non tenere su una trincea minata (come accade da troppo lungo tempo in una città come Taranto) il diritto alla salute e alla vita con il diritto al lavoro.
Una Puglia capace di scommettere e di investire sul talento giovanile, sui loro “bollenti spiriti” in un contratto etico con il quale promuovere ricerca, specializzazione e nuova formazione, da riconsegnare poi alla disponibilità della loro terra.
02 Dicembre 2009
A nulla è servito il “forzato bavaglio” imposto dal presidente del Consiglio Comunale Peragina al gruppo del PD e a tutta la minoranza durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale per evitare che venisse evidenziato lo stato di crisi profonda nel quale versa l’attuale amministrazione Divella (sono state volutamente negate l’ora dei preliminari, interpellanze e interrogazioni).
La conferma di un governo inesistente è stata data dal sindaco stesso che ieri mattina ha prontamente revocato le due assessori Ricciardelli e Dibattista.
L’atto è grave poiché è subordinato a logiche di spartizioni di potere che dall’indomani delle elezioni amministrative bloccano il governo cittadino in una situazione di stallo.
Il PD invita il sindaco Divella a chiudere definitivamente l’attuale verifica che ormai va avanti da sei mesi con un gesto di grande responsabilità nei confronti dei nostri concittadini, oramai sempre più consapevoli che la gestione “commissariale” non è mai terminata.
Gravina, 02 Dicembre 2009.

Alesio Valente.
Segretario del Partito Democratico
circolo territoriale di Gravina in Puglia.
01 Dicembre 2009
Il Partito Democratico di Gravina esprime grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità, nella seduta del Consiglio Comunale del 30 Novembre scorso, dell’alienazione da parte del Comune di Gravina alla Provincia di Bari di un’area di circa 9000 metri quadrati, facente parte della zona PIP.
Tale atto consentirà la costruzione del nuovo Istituto Professionale (IPSIA).
Si tratta di una struttura scolastica tanto attesa dai giovani e dalle imprese del territorio, che si inserisce in un percorso politico-amministrativo che ha visto come attori fondamentali l’ex assessore provinciale del PD Sante Giordano e la scorsa amministrazione comunale guidata da Rino Vendola. È un importante traguardo raggiunto in larghissima parte grazie all’impegno delle precedenti Amministrazioni Comunale e Provinciale, che hanno sempre lavorato per promuovere lo sviluppo economico e sociale della nostra Città.

Alesio Valente.
Segretario del Partito Democratico
circolo territoriale di Gravina in Puglia.




